Alessia Brombin

  Dicono di me | Da mamma Anna | Da papà Massimo

Alessia Brombin
 
  Dicono di me..  
   

Stefania

Il sole risplenda su tutti noi
facendo germogliare gli alberi in ogni stagione.
Le stelle e la luna brillino più luminose.

Annodate stendardi colorati ai balconi di tutte le case,
la banda suoni musiche allegre e melodiose.

Vestitevi tutti di bianco e azzurro e rosso.
Sventolate in aria i vostri fazzoletti in segno di saluto.

Datevi la mano e scambiatevi mazzi di fiori:
Dove c'è Alessia non c'è morte, ma vita.

Anonimo

Alessia è nel mio cuore. E’ una stellina luminosa. In ricordo di Alessia Brombin.  Cari genitori Massimo ed Anna, scusatemi se mi permetto di scrivere questa lettera: non vi conosco, ma un dolore straziante, mi rende partecipe e vicino a voi.  Non sono mamma, ma per tanti anni ho svolto l’educatrice di nido, con amore e dedizione e la gioventù, la adoro. I miei occhi versano lacrime di dolore per una creatura alla quale è stata tolta la vita: la purezza del cuore e dell’animo. Conosco il dolore in altre dimensioni, ma la perdita di un figlio e di chi si ama, (come la perdita di mia madre) è orribile.  Il dolore non ha confini, non ha età. Ma è terribile pensare ad Alessia, 17 anni, con un sorriso stupendo, stroncata in un minuto.  Alessia, ora sei nei cuori dei tuoi cari, dei tuoi amici, di tutti coloro che ti conoscono, ma pure nel mio, che non ti ho mai conosciuta. Sei una stellina del cielo luminosa. Mamma Anna, le sono vicina, in questo straziante momento. Papà Massimo e sorellina di Alessia, le parole non servono, ma capisco l’angoscia, il vuoto, il dolore. Perdonatemi l’intrusione scorretta, ma un dolore condiviso con una sconosciuta è partecipazione viva, nel mio cuore, che amerà questa creatura.  Vorrei scrivervi tante sensazioni, ma le lacrime mi fanno terminare qui. Non disapprovatemi, vi abbraccio stringendovi forte e ricordandovi nel segreto del mio cuore.

Sara

CIAO ALESSIA...Ho cercato più di una volta un inizio per questo articolo...Sono passati già DUE mesi, lunghi...forse sono passati fin troppo velocemente...ci pensate? Fra un mese è Natale e non me ne rendo quasi conto. Alessia era la persona che mi capiva di più, che sapeva quando appoggiarmi e quando invece farmi capire che stavo sbagliando. Aveva sempre la parola giusta e non temeva il giudizio di nessuno...era forte lei, molto più di me e qualche volta mi proteggeva...In 15 anni di amicizia l'ho sempre sentita vicina, presente, preoccupata per me come di ogni persona che lei amasse. Me la sono presa con le coincidenze, con il destino...con Dio. Non è servito assolutamente a nulla. Cosa cambia in fondo? Potrà tornare indietro? Se ci fosse anche solo un modo l'avrei cercato e ce la metterei tutta per far tornare tutto come prima, di riavvolgere la pellicola...e credetemi non è facile accettarlo, non è facile se ti viene da piangere, mandi un messaggio al suo numero e capisci solo dopo che l'hai inviato che potrai aspettare per sempre ma quella risposta non arriverà. Non è facile capire che prendo inconsapevolmente il telefono in mano, compongo il suo numero ma dall'altra parte ci sono solo la tristezza e la rassegnazione di una famiglia distrutta. Di una bambina che ha perso in pochi minuti sua sorella e il suo mito, il suo modello di vita. E i genitori che cercano di andare avanti solo per la figlia minore. DOVE SEI PICCOLA LELE? Perché quella mattina hai deciso di salire sulla tua bicicletta, accendere l'ipod e partire, nonostante il cielo fosse grigio … nonostante tuo papà avesse insistito per accompagnarti. Già ti era successo sul cavalcavia no? Quella volta però ti era andata bene … un piccolo graffio e via … eri ancora viva, eri qui tra noi … eri ancora bella e sorridente con la tua gioia di vivere … e ora? Ora io mi ritrovo con il nodo alla gola ogni volta che penso alle mille cose che abbiamo fatto insieme … L'ultima volta che siamo state in centro per esempio e ti sei presa un gelato enorme … e anche se eravamo sempre a dieta formalmente … mi hai guardata e mi hai detto: "Beh che dici … secondo giro?" … Ho vissuto sempre con la certezza di avere al mio fianco qualcuno che anche se abbiamo litigato, se per lunghi periodi non ci siamo sentite … comunque c'era. Quella mattina è stato un insieme di cose. Un camion che non la vede girando su quello stramaledetto cavalcavia. Lei con l'ipod sulle orecchie … ed entrambi che decidono di attraversare quella strada proprio nello stesso momento … forse non si sono capiti, forse davvero nessuno dei due ha visto l'altro. Ma il conducente è qui, è rimasto illeso da quel contatto così forte … lei è stata semplicemente scaraventata. LUI non se n'è nemmeno accorto … aveva una bici attaccata alla parte anteriore del camion e non se n'è accorto. Crederci o no, condannarlo o no … a me adesso non interessa … e se questo potesse servire a farcela riavere indietro, allora lo prenderei sicuramente in considerazione … ma so che non è così.. Quella strada l'avevamo fatta insieme anche il giorno prima … ci eravamo incontrate e avevamo fatto un pezzo di cavalcavia parlando e ridendo … le cose che ci riuscivano meglio. Era un'amicizia profonda, forse fin troppo. Dire che con lei sento quasi di aver perso una parte di me stessa non è un'esagerazione … perché è così. Anni di risate senza senso, di discussioni sui temi più importanti e sulle decisioni dell'altra … o pomeriggi passati semplicemente a sfogarsi … sdraiate al parco, con il sole dritto in faccia … i nostri primi amori, le delusioni, le figuracce, lo sport che ci ha unite e divise, una vita piena, piena di tutto quello che una ragazza potrebbe desiderare. Capire che la mia vita deve andare avanti è stata la cosa più traumatica ... perché io devo continuare ad andare a scuola, a mangiare, a divertirmi...a ridere...se lei non può più? Se lei ora non è con me a fare queste cose? Che senso ha ora che io vada al parco e guardi i ragazzi che fanno skate, i ragazzi che ci piaceva tanto guardare per ore e ore...Cosa mi rimane ora? Solamente ricordi che con il tempo si sbiadiscono e a poco a poco diventano sempre più confusi. Vi lascio con la frase di una canzone di un musical, The Moulin Rouge, che amavamo entrambe e nell'ultimo periodo ci scrivevamo continuamente: "I will love you until my dying day". Ci vediamo piccola Lele, guardaci da lassù e se puoi ... facci sentire che ci sei, che non ti sei spenta come una candela, che non sei veramente sparita nel nulla, perché ci manchi … ci manchi moltissimo.

Giancarlo

E' stato ed è un privilegio per me, lavorare per questo sito. Ho spesso sentito la tua presenza ed ho scoperto con il tempo, fantastiche sfumature del tuo carattere che non pensavo una ragazza potesse avere. E' un peccato non averti potuto conoscere.

Flavio

Non è facile trasformare una sofferenza così grande in impegno, in solidarietà a favore delle persone più deboli, dei giovani e dei bambini in difficoltà, e voi ci state riuscendo. Il sorriso di Alessia, il suo ottimismo, la sua voglia di vivere hanno prodotto un'energia positiva che dura nel tempo e che deve spingere tutti - familiari, amici e istituzioni - ad un rinnovato impegno per tutelare e proteggere le nuove generazioni e per aiutarle a realizzare i loro sogni. Un “Mondo per Alessia“ è il bellissimo nome che avete scelto per l'associazione in sua memoria. Il mondo che Alessia immaginava era sicuramente più giusto, più sicuro e più generoso di quello in cui viviamo; se - come voi - faremo qualcosa per migliorarlo e per farlo somigliare un po' di più ai suoi desideri non potrà che esserne felice. Un abbraccio.

Giulia

Io non l'ho dimenticata, io mi ricordo di lei. Mi ricordo di quando giocavamo all'asilo a sailor moon o alla bella addormentata.. lei voleva sempre fare la principessa e ogni giorno diventava la nostra principessa. Mi ricordo dei compleanni a casa mia, a casa vostra, in pizzeria.. lei è viva dentro i nostri ricordi e ci rimarrà... anche se non la vedrò più, lei avrà un pezzo della mia vita perchè ne ha fatto parte.

I tuoi compagni della IVC

Ciao Alessia,

Non ci sono parole. Siamo stati assieme per due anni, abbiamo condiviso tante esperienze e vogliamo ricordarti così com’eri, con il tuo turbinio di colori che esprimevano la tua vivacità, l’allegria di sempre e la tua voglia di vivere.

Vogliamo continuare a ricordarti come una ragazza ricca di ideali e di determinazione, una ragazza che sapeva quello che voleva, che si distingueva dagli altri e che non aveva mai paura di dire quello che pensava.

Sapevi apprezzare fino alla più piccola cosa che la vita ti donava.

Così ti ricorderemo per sempre, con un sorriso di triste allegria.

Ti vogliamo bene

Laura

Ci incontravamo in giardino, per le scale, in centro il sabato pomeriggio, e vedevo che donna stavi diventando, che persona meravigliosa stava crescendo… e volevo ringraziarti per avermi dato un poco di te… ognuno di noi è il frutto delle esperienze fatte, degli incontri, delle persone conosciute nel nostro cammino… e io sono felice e orgogliosa di avere un pezzettino di te nel mio cuore… il tuo sorriso, la tua curiosità per il mondo, la tua solarità… la tua vita è stata un dono perché l’hai resa speciale e preziosa e hai arricchito chi ha avuto la fortuna di conoscerti.

Con affetto

Sara

NON ADDIO MA ARRIVEDERCI

Sara & Ale, le Lele 4ever.... Avevamo scritto sul tuo zaino!! Era l'anno più bello, più bello delle medie... l'ultimo!! Noi migliori amiche, legate da un'amicizia profonda!
Gita a Roma (con tanto di spagnolo figo, risate, lacrime per tornare e pedinamento al marito della Zorzi....), vacanze insieme passate a sparlare di tutto e tutti... Quello sarebbe stato il nostro ultimo anno insieme perchè poi ci saremmo divise: tu Fusinato e io Duca d'Aosta; mancava ancora una cosa per concluderlo.... : gli esami!! Giornate intense e strepitose... Noi in bici e partire prestissimo per l'agitazione.. fino all'ultimo: l'orale. A fine mattinata, promosse entrambe con tanto di complimenti dei prof, scappare urlando al cielo,correndo per viale Pò..era un sollievo.... io,te e le maledette cartelline di tecnica... 
Ti ricordi tutte le nostre litigate?? Io troppo orgogliosa e tu ancora di più...Non volevamo mai abbassare lo sguardo per darla vinta all'altra...Tutte le volte che ero gelosa di te e si litigava per giorni..per poi chiarire tutto,anche solo con un abbraccio sincero... Un "ti voglio bene" che mai smettevamo di dirci!!
Due anni prima, un'altro ricordo molto importante per me: il problema sport... Io avevo già superato fin troppi livelli di nuoto e non sapevo se continuare o cos'altro... Tu: "dai Sara, prova a venire a giocare con me a pallavolo..." e nei giorni seguenti questa frase si ripeteva sempre più spesso... finchè non arrivi a toccare la mia esasperazione ed io provo... primo allenamento, secondo, terzo.... e a distanza di 7 anni gioco ancora con lo stesso entusiasmo di quei tempi... la voglia ora è ancora di più; giocherò sempre per te, per ciò che eri, sei e sarai sempre.... Dentro il mio cuore ti porto, come a quei tempi che da lontano o vicino mi scrutavi ugualmente... Fallo anche ora...
Noi che volevamo la kefia solo perchè ci piaceva il disegno.. Noi con le all star... Noi con l'album di 7° cielo... Tu e il tuo orlando bloom che ero arrivata al punto di odiare da quanto ne parlavi.... Noi e le trasferte per seguire le prime squadre dell'Olympia... Noi e diego,enrico.... NOI!!!!! LE LELE...
Eh si, proprio io ho iniziato a chiamarti così in un lontano allenamento al pablo... e poi tutti si sono impossessati di questo soprannome che ti ho dato con un sorriso che mai scomparirà dal mio viso!!
Tu la lele 1 e per omar (per noi caco) io la lele 2.... che ridere...
mi ricordo ancora quei venerdì pomeriggio... io e te, le uniche due femmine in classe per lo studio assistito che molte volte si trasformava in un'ora in giro per la scuola o ad aiutare la prof...
Io, te e teo.... migliore amico di entrambe e mio ex...
Texas, Mexico, Colorado e tutti i soprannomi che davamo per parlare di tutti senza farci capire da nessuno...

Mi chiedo ora:
Perchè  una fatalità, una distrazione di chissà chi, un istante, il caso ti ha portato via da me???
Perchè quel sorriso che avevi sempre si è dovuto spegnere così?? Sotto gli occhi impotenti di quell'amico così legato che avevi e che rimane a me, sconvolto dal tuo ricordo??
Perchè quella mattina non ti sei fatta accompagnare da tuo padre??
Perchè ci si rende conto di quante parole si possono dire ad una persona solo quando non hai più tempo di dirle??
Perchè proprio tu??
Non avrò risposte ma in quell'abbraccio sincero, commosso, soffocato tra le lacrime, dolce, caldo e gelido allo stesso tempo, romantico e incompleto che ha legato me e i tuoi genitori per un momento, davanti alla tua bara, ho capito che tu sei qui... Vicino a me... Vicino a chiunque ti ha conosciuto anche solo per poco o che solo ti ha vista, circondata da quella luce di gioia che non ti abbandonava mai...
Il più bel ricordo Ale, è la nostra foto sopra a tutte, in mezzo a quei fiori bianchi, sulla tua bara.... foto che ci ritrae con quel sorriso che rimane nostro per sempre... nostri rimarranno anche tutti i ricordi che egoisticamente mi porterò nel cuore lontano da chiunque voglia portarmeli via... 1500 dice il giornale... eravamo in molti, è vero ad accompagnarti nel tuo ultimo viaggio... molte lacrime, molte domande... poche parole per poter capire...

.... Come concludere questa lettera??? ....

Forse con un punto ma non voglio metterlo perchè la nostra amicizia non finirà mai!! stammi vicina e da lassù, prendimi per mano e con la tua forza portami sempre verso ciò che è giusto ma se dovrò sbagliare, fammi sbattere la testa, fammi far male.... ma non lasciarmi mai!!!

ALESSIA TI VOGLIO BENE

 

Polly

Mi manchi un casino amica mia… (…) Mi manchi davvero tanto…vorrei che tu fossi ancora qui tra noi per vivere questa meravigliosa vita che tu vivevi al meglio secondo per secondo! Quel maledetto venerdì ti ha portato via dai nostri occhi ma non è riuscito e non ci riuscirà mai a portarti via dai nostri cuori…
Sei troppo speciale per tutti noi che rinfacciamo a tutto il resto del mondo di non averti mai potuto conoscere!!! Sentiamo tutti la tua mancanza… Mi raccomando proteggi la tua famiglia e tutti noi!!! Ogni giorno sei nei nostri pensieri, nei nostri cellulari… abbiamo tutti una tua fotografia… insomma… in poche parole non te andrai mai via da noi… mi dispiace cara mia ma sei riuscita ad arrivare a tutti noi anche se magari non ci credevi.

TI VOGLIO BENE LELE…

Gianni

LASSU’ QUALCUNO MI AMA

LASSU’ QUALCUNO MI AMA

ATTRAVERSO IL PENSIERO

TUFFANDOSI NEL MARE

DEI SOGNI

LA PAURA AFFERRA

E TI SENTI SOLO

IN UN UNIVERSO DI GELO

NON UNA VOCE

UNA MANO PER TE…

CONTINUA L’ODISSEA

DELLE TENEBRE

CERCANDO PRESENZE

GUARDANDO IN ALTO

CERCANDO AIUTO

CERCANDO UN ALITO DI VITA

… UNA CAREZZA TOCCA

AL CUORE.

LASSU’ QUALCUNO MI AMA

IL GHIACCIO SI TRASFORMA

LE BIANCHE SCOGLIERE

TORNANO AL SOLE

UNA FORZA NUOVA AVVOLGE

L’UNIVERSO DEL NUOVO IO

NON AVERE PIU’ PAURA

L’ODISSEA CONTINUA

MA IL CUORE CANTA

IN PIENA LUCE

LASSU’ QUALCUNO MI AMA!

 

CON AFFETTO E SIMPATIA RESTERAI SEMPRE NEL MIO CUORE

 

Stefina

…Tu eri speciale, e non lo dico per quello che è successo, lo dico veramente, certo con un carattere molto particolare, a volte forse un po’ irritante, ma almeno tu eri sicura di te, con le tue scelte e le tue convinzioni.
Eri il mio punto di riferimento, senza di te non avrei mai scoperto tante cose…
…solo ora ho capito che tu sei stata la prima vera amica sincera che ho avuto, noi eravamo come Thelma e Louise, ti ricordi, dovevamo andare in America con la moto!
E mi avevi detto che avrei dovuto spargere le tue ceneri nei posti più belli del mondo…

NON TI DIMENTICHERO’ MAI! MAI! MI MANCHERAI! TI VOGLIO VERAMENTE TANTO BENE!

Mi raccomando Lassù fatti tante risate guardandoci recitare e sbagliare. Reciteremo PER TE, RAGAZZA SOLARE CON VOGLIA DI VIVERE.

E spero che lassù, nel grande e meraviglioso giardino dell’Eden, ci siano molti palchi. Salutami James Dean e anche Kerouac, che forse non è proprio nel Paradiso ma lo manderanno là per te.
TI AMO.
Guardami, io ti penso.

 
 
 

 

   
 
     
Alessia Brombin

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